LAVORI IN CORSO D’OPERA 2006-2007
Quando cinque anni fa ci trovammo davanti a un incrocio, provenivamo dall’esperienza di Note di Teatro.
Consultammo coscienziosamente il diario di bordo per capire come eravamo arrivati in quel luogo, ci confrontammo con esperienze significative di Teatro sociale e dichiarammo che, nel fitto reticolo delle strade della pianura, pensavamo di avere individuato la nostra meta. Quella di costruire una sorta di dimora, come quello che una volta era l’albergo della posta. Qui creare un ambiente in cui artisti e cittadini possano incontrarsi, sostare assieme per
scambiarsi rotte e atlanti per poi riprendere a viaggiare.
La strada si fece più veloce dopo. Non sappiamo se quella meta l’abbiamo raggiunta, probabilmente no, certo abbiamo viaggiato per quella strada.
Se ci voltiamo indietro scopriamo che sono tre le immagini di questo viaggio: la terra da dissodare, irrigare, per affondare le radici, per recuperare un’identità collettiva; l’albero e poi la strada stessa: le vie dei canti, quelle che gli Aborigeni australiani credono disseminate di parole e musica, una mappa per percorrere il mondo se si possiede la canzone.
Ritorniamo con lo sguardo in avanti.
Ed ecco un nuovo incrocio. |
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| Lavori in corso d'opera 2006-2007 |
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