SUL FILO DELL'ORIZZONTE
Rassegna 2004
A volte sembra che la storia passi tutta da un unico punto e che la maggior parte delle persone sia in lista d’attesa per arrivare lì.
È come se si componesse una geografia elementare. Il mondo diventa piatto e circolare e l’umanità tende a convergere verso il centro.
In questa schematica topografia il filo dell’orizzonte diventa un confine che, per forza di cose, ci si lascia dietro le spalle.
Le storie che si ascoltano quotidianamente sono quelle di chi in quel centro c’è, c’è stato o sta per esserci. Questa rassegna, invece, vuole cambiare sguardo. Gli spettacoli che propone danno la parola a personaggi che si trovano sul filo dell’orizzonte e dicono ciò che vedono e ciò di cui partecipano da lì. Non si tratta di emarginati o di esclusi. Alcuni sono addirittura amici del principe e complici del re.
Ciò che li rende interessanti è che da dove si trovano possono parlare anche di quanto scorgono dalla parte opposta al centro.
Per uno strano fenomeno, quando il mondo si accalca da qualche parte, la poesia e il teatro vengono sovente spinti verso il confine.
Ma può non essere una posizione di disagio. Da lì si intravede che cosa c’è altrove.
Bruno Macaro