ALMA ROSÉ
Alma Rosé associazione tra artisti

di Claudio Tomati
con Annabella Di Costanzo e Elena Lolli
musiche originali e strumenti Mauro Buttafava
coordinamento registico Mauro Maggioni
10 marzo 2006 - ore 21.00

Alma Rosé è uno spettacolo ispirato al libro di Fania Fenelon Ad Auschwitz c’era un’orchestra, testimonianza della sua de-tenzione nel campo di sterminio di Auschwitz–Birkenau dal gennaio del 1944 alla fine della guerra. Qui Fania entrò a far parte dell’unica orchestra femminile di tutti i campi di concentramento della Germania e dei territori occupati, diretta da Alma Rosé, eccezionale violinista ebrea, nipote di Gustav Mahler. La messa in scena è incentrata sul rapporto tra le due musiciste, il loro diverso modo di vivere il lager e la necessità di fare musica.
Per Fania suonare è un mezzo per sopravvivere e sopravvivere è ricordare per ‘fare sapere al mondo’. Per Alma la musica è un fine, il fine su cui ha costruito la propria identità di tutta una vita. Alma ha un unico scopo e lo porterà alle estreme conseguenze.

Premio Eti/Scenario 1996-1997

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