LAVORI IN CORSO D’OPERA 2007-2008
“Il fatto è che memoria e oblio sono inscindibili nel loro avvinghiarsi e che noi abbiamo, in diversa misura, bisogno di entrambi per vivere, in quanto siamo degli emigranti nel tempo, che si servono del ricordo del passato, per andare verso il futuro ignoto, così come gli emigranti, per rendere meno duro l’impatto in terra sconosciuta, chiamavano le nuove città con il nome di quelle vecchie. Sapevano che non erano le stesse, ma in tal modo il transito verso il nuovo era più semplice”.
Remo Bodei
Dal viaggio tra le nostre viscere sappiamo che Ghedi non è lo stesso di un tempo e quel tempo non sarà più e non vogliamo che sia più, ma le viscere del Ghedi che fu, come dice Remo Bodei, ci aiutano nel transito tra i mutamenti del nostro oggi.
“Le strade di Buenos Aires sono ormai le mie viscere... ”
Jorge Luis Borges